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July 30 Map of the ProblematiqueSecondo me è una delle canzoni più belle dei Muse, e naturalmente live è qualcosa di speciale!!! June 19 What it means to have a great digital painter in family!!!My brother is moving to London for his new great job May 14 Addio BobOggi ci ha lasciati un grandissimo artista: (Milton) Robert Rauschenberg...giusto sabato con Claudia e Serena siamo andate a visitare una mostra di alcune sue opere realizzate tra il 1974 e il 1986 ed una delle cose che mi ha colpito entrata nella galleria è stata una sua grande foto in bianco e nero, dominata dal suo caratteristico e disarmante sorriso, quello che non è cambiato negli anni e che è la più efficace espressione di un carattere solare e vitale...Ho pensato allora che Roma non avesse dato grande spazio alla sua opera negli ultimi anni, benchè lui abbia vissuto in città per un certo periodo...ho sognato allora che si potesse trovare un appartamento al centro di Roma nel quale permettere ad un artista per anno di stabilirvisi, a patto che ogni cosa da lui prodotta in quel lasso temporale fosse ceduta allo Stato italiano...in queste mie fantasticherie il primo al quale avevo pensato era stato proprio Rauschemberg, come per risarcirlo di quella che mi pareva un'imperdonabile ingratitudine...
C'è molto che mi fa sentire vicina a questo artista a partire da queste parole: "Ho avuto le esperienze più importanti quando ho scoperto di essermi smarrito, perchè è quando ti perdi che guardi più intensamente";...Mi mancherai Bob! May 03 Violet Hill - ColdplayWas a long and dark December From the rooftops I remember There was snow White snow Clearly I remember From the windows they were watching While we froze down below When the future’s architectured By a carnival of idiots on show You’d better lie low If you love me Won’t you let me know? Was a long and dark December When the banks became cathedrals And the fog Became God Priests clutched onto bibles Hollowed out to fit their rifles And the cross was held aloft Bury me in honor When I’m dead and hit the ground My love’s opposed when unfold If you love me Won’t you let me know? I don’t want to be a soldier With the captain of some sinking ship With snow, far below If you love me Why’d you let me go? I took my love down to Violet Hill There we sat in snow All that time she was silent still So if you love me Won’t you let me know? If you love me, Won’t you let me know? May 01 Leaving New York never easy...Come cantano i vecchi cari R.E.M. lasciare New York non è mai facile, un po' credo sia dovuto al fuso orario che ancora mi fa sentire stordita; e un po' per la coscienza di aver vissuto qualche giorno come in una dimensione parallela, un turbine avvolgente di odori (non sempre gradevoli...), luci riflesse sulle grandi superfici vetrate, persone di ogni etnia che parlano con lingue e accenti diversi!!!
Naturalmente con il poco tempo avuto a disposizione non ho fatto che un quarto di quanto avrei voluto, ma sicuramente ho fatto un'esperienza elettrizzante...il Metropolitan ha una collezione stupenda, Central Park è da perdercisi, la mostra di Jasper è stata al di sopra di ogni mia aspettativa, ma soprattutto ho avuto un vero e proprio shock di fronte ad "One - Number 31" di Pollock...una tela enorme che emana un'energia pazzesca, indescrivibile, che ti attrae fino a precipitarti in uno spazio nuovo...in quel momento ho sentito di aver capito veramente l'Espressionismo Astratto...
Davanti al Guggenheim ho conosciuto due ragazzi che fanno i fotografi per uno studio e vendono davanti al museo i loro lavori...fanno delle cose proprio interessanti trasferendo l'immagine dalla polaroid appena scattata alla carta da acquerello...se la cosa vi incuriosisce il link è www.studiomanhattan.com - poi andare sulla sezione "fine art" - ...aspetto vostri commenti :)
L'accoglienza tipica degli americani diventa sospetto e diffidenza all'areoporto, quando tu ti senti già un po' a casa, e allora lì ti accorgi di quello che ha significato veramente per loro l'11 settembre...un vero e proprio tradimento, una ferita insanabile nel loro orgoglio, in quello che gli fa dire "siamo americani", anche se magari nelle loro case, nei loro negozi non si parla che in spagnolo, in italiano, ecc.
In effetti c'è una forte ghettizzazione, o auto-ghettizzazione(?!), che si cerca di mettere a tacere con un'inimmaginabile numero di bandiere stars and stripes, che viste da fuori, rappresentano un eccesso che fa un po' sorridere!!!
Vista la giornata...auguri a tutti i lavoratori!!!
A big hug to everybody!!! See you soon...
*eLi aRt wOrLd*PSW r0x
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